Lisbona e il sorriso ritrovato (Parte 2)

Inizio la seconda parte di questo racconto (clicchi qui chi si fosse perso la prima) scusandomi per i numerosi refusi presenti nella prima parte del racconto! Qualcuno mi ha detto “è il suo bello. Si vede che l’hai scritto d’impulso… Altri invece avranno pensato (ne ho già due in mente.. ma la lista penso sia ancora più lunga) “Cavoli Giulia, rileggile le cose prima di pubblicarle”… Quindi dato che la virtù sta nel mezzo.. mi impegnerò fino a un certo punto!
… Dove eravamo rimasti?
Il primo post si era chiuso con la cena nel Barrio Alto a base di Bacalao! Bene ripartiamo quindi dal lunedì!

Lunedi 23 Aprile
Anche il lunedì al risveglio non promette nulla di buono. Partiamo alla scoperta della zona più nuova di Lisbona. Per arrivare cambiamo una volta la linea della metro e scendiamo al capolinea della linea rossa – Oriente, un vero e proprio capolavoro del grande architetto Calatrava.
Questa zona super moderna ma soprattutto completamente in contrasto con la Lisbona che abbiamo esplorato i giorni scorsi è stata realizzata nel 1998 in occasione dell’esposizione mondiale dell’Expo, con il tema “Gli oceani, un’occasione per il futuro”. Non è un caso infatti, che dopo aver osservato il ponte e la Torre di Vasco de Gama, nonchè il Parque da Nacoes con la simpatica attrazione del parco “musicale” siamo giunti dopo un avventuroso percorso in funivia a quello che è l’acquario più grande d’europa, L’Ocenario de Lisboa con oltre 15.000 esemplari di pesci da tutto il mondo.

La visita all’acquario (nonostante lo scetticismo di alcune.. me compresa) ci ha portato via qualche ora.. e verso le tre del pomeriggio la fame si è fatta sentire!

Abbiamo così deciso di tornare nella zona del Barrio Alto, che la sera precedente non avevamo avuto modo di vedere al meglio. Abbiamo ripreso la metro e ci siamo fermati in Piazza Rossio, abbio preso l’Elevador di Santa Justa (la cui tariffa è già inclusa nel biglietto giornaliero della metro) e siamo arrivati nel quartire antico del Barrio Alto.

Dopo qualche minuto di sali e scendi per le sue stradine abbiamo individuato un ristorantino dove ci siamo gustati una insalatona! Anche qui le risate non sono mancate. Quando ci siamo alzate ci siamo accorte che a pochi passi da noi c’era un baretto dove gustare il liquore tipico alla ciliega (la gingigna…) e ovviamente non ce la siamo fatta mancare! Tutte allegre come non mai ci siamo recate a fare um pò di sano shopping.. che è cperò durato pochissimo! Ci siamo fatte consigliare da una negoziante un locale dove ascoltare il fado (musica tipica portoghese che mescola note di tristezza e allegria). Siamo così corse in hotel per una doccia e per partire così alla volta del fado!

Sicuramente la serata più bella… per il locale tipico in cui abbiamo mangiato, per l’esperienza in sè (quando si suona il fado bisogna stare zitti e ascoltarlo.. quindi abbiamo praticamente mangiato senza parlare..), per le persone che abbiamo conosciuto, ma soprattutto per l’allegria senza fine che ci ha travolto nel dopo cena!

Buonanotte Lisbona….

Martedì 24 Aprile
La mattina dell’ultimo giorno a Lisbona era stata definita la “mattina libera”! Abbiamo così ripreso il tram per tornare nella zona di Belem. Qui ci siamo divise, alcune si sono recate a visitare la pasticceria più antica di Lisbona e all’assaggio dei tipici dolci della città “i pasteis”.. L’altro gruppo è invece entrto a visiatre il bellissimo monastero d San Geronimo. Se andate a Lisbona non perdetelo: un misto di architettura gotica e moresca insieme alla tranquillità e alla spiritualità che solo luoghi così ricchi di passato e di misticismo possono offrire.

Il tempo per visitare Lisbona è finito. Prendiamo il treno che ci porta nella seconda città del Portogallo più grande e più famosa: porto. Le aspettative son basse.. ma è proprio quando sono così basse che si resta ancora più a bocca a aperta.. Porto è bellissima… Ho capito che per descrivere Porto e per commentare questo viaggio mi serve un terzo post.. Alla prossima puntata!

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2 pensieri riguardo “Lisbona e il sorriso ritrovato (Parte 2)

  1. ciao giulia,
    che bello il tuo blog scrivi e racconti molto molto bene. e mi piace molto la tua frase di apertura….
    io sono in un periodo un po cosi’.. sto inseguendo un altra giulia e spero di prenderla… anzi spero non si chiudano le porte e che il treno passi…
    mi piacerebbe fare 4 parole con te se vuoi e se non ti disturbo. andrea

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