Il mio Be-Wizard.. un pò ritardo

Be-Wizard è uno degli appuntamenti web che aspetto ogni anno con più ansia (positiva, si intende), sia perchè ogni anno non mi delude, sia per l’aria ricca di novità che si respira. Si lo ammetto.. è facile parlare e relazionarsi con chi di web marketing ne ha fatto il proprio lavoro e la propria vita… più difficile, ma sicuramente più sfidante, confrontarsi quotidianamente con chi magari ha appena scoperto la potenza dell’e-mail 🙂

Con il mio solito ritardo… ammetto non da blogger.. cercherò di riassumere quelli che secondo me sono stati gli interventi migliori, partendo dai relatori che ho apprezzato di più per capacità di sintesi e qualità della presentazione. Qualche conferma e una sorpresa.

Le due grandi conferme sono state Giovanni Cappellotto con il suo intervento sulle caratteristiche della piattaforma e-commerce ideale. Vi riporto qui la sua presentazione dove in maniera molto schematica indica i passi per iniziare un e-commerce:

Due le parti che mi hanno più colpita:
1) L’individuazione del Zero Moment of Truth – individuazione del momento zero della verità. Vedi slide nr 30: “E’necessario avere una presenza attiva ovunque i tuoi clienti sono alla ricerca durante il loro momento zero della verità”. Scaricatevi gratuitamente il pdf su ZERO MOMENT OF TRUTH.
2) Personalizzazione del prodotto più complesso da vendere e aggiungerei anche del più costoso. Ho pensato molto a questo punto e ho subito individuato e-commerce del mondo luxury che lo stanno facendo (es. Gucci).

Altra conferma è stata Paolo Zanzottera di ShinyStat… un vero e proprio vulcano di idee.. Lo definirei quasi il guru del test – testare tutto e in continuazione, dall’oggetto di una newsletter fino ai bottoni di una pagina prodotto.

La vera sorpresa è stata Jeff Bullas, forse perchè si occupa di tematiche che mi riguardano più da vicino.

Il primo giorno ha parlato di come progettare una social media strategy in 10 passi – dove ha parlato dell’importanza del punto di partenza – Avere una mission chiara, semplice e ben definita e dell’importanza di gestire diversi contenuti hub and spoke. Definire quindi per ognuno dei nostri target non solo un contenuto specifico in base alle sue caratteristiche, ma anche un canale ben definito dove veicolare questo contenuto.

Il secondo invece ha parlato dei principali dieci trend del social media marketing – dove si annoverano le applicazioni mobile e i nuovi social network dedicati alle immagini.

Interventi che non ho potuto seguire ma che penso siano stati molto utili e interessanti sono stati quelli di

1) Giorgio Tave su Google+

2) SEO e Content di Gianluca Fiorelli

3) Facebook Marketing Tool Box di Daniele Ghidoli

Non mi resta che ringraziare il team di Be-Wizard e di salutare tutte le nuove persone che ho conosciuto grazie a questo evento..

E per chi si era perso i miei pensieri del 2011, eccoli qui.

Al prossimo Be-Wizard…

Annunci

2 thoughts on “Il mio Be-Wizard.. un pò ritardo

  1. Ciao Giulia! Complimenti per il tuo blog, è fatto molto bene!
    L’articolo su Be Wizard è davvero interessante e – se posso – lo inoltro ai miei amici appassionati di web marketing…Grazie mille! A presto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...