Libri estivi: ricordi e consigli

L’estate è il tempo per definizione dedicato al relax e allo svago. Mi è capitato talvolta di perdere, per i soli mesi della canicola, la voglia di abbandonarmi in letture “impegnative” per favorire letture che mi piace definire pù ludiche. Nel giro delle ultime due settimane ho avuto l’occasione di leggere ben tre libri.. e solo uno di questi era apparentemente leggero.

Letture impegnative versus letture leggere

Ma in realtà.. un libro si può definire “leggero” e si può ancora parlare di lettura “impegnata” e lettura “meno impegnata”? Sinceramente credo che quello che davvero conta sia ben’altro. Credo che un libro debba svolgere un ruolo educativo, ma non nel senso stretto della parola. Un libro deve essere in grado di insegnare qualcosa, di far riflettere, di insegnare ad amare e a apprezzare ogni cosa buona che esiste in questo mondo. Ecco perchè dopo la lettura di Vita Bassa e Tacchi a spillo non solo ne esco divertita, ma sicuramente educata … Il libro dal taglio molto ironico vuole sottolineare che per essere felici non bisogna andare lontano (nel caso della protagonista.. nuovi abiti, nuove amicizie, nuovi locali, nuovo stile di vita) ma guardare dentro e fuori di sè per poi scoprire che tutto ciò che ci serve per essere felici già lo abbiamo.

Consigliato a chi cerca perdutamente la felicità e non sa dove trovarla!

Altro libro che ho avuto il piacere di leggere è stato Lettera di una sconosciuta, che non è altro che una bellissima e mozzafiato dimostrazione di amore. E’ una lettera di circa ottanta pagine che nel giro di un’ora si legge tutto di un fiato. Almodovar disse nel film Vicky Cristina Barcellona che l’amore vero è quello non vissuto, è l’idea dell’amore, è l’idea perfetta della persona di cui ci innamoriamo. E questo libro sembra davvero dimostrarlo!

Dedicato agli inguaribili romatici…

La lettura che mi ha appassionata di più è stata Venuto al Mondo di Margaret Mazzantini, di cui riporto la mia recensione di Anobii:

“Come al solito Margaret Mazzantini riesce a rendere ancora più viva la vita reale, con le sue emozioni, le sue crudeltà, i suoi dispiaceri e i suoi lati più dolci. Venuto al mondo è un libro molto femminile, molto doloroso, come solo una donna alle prese con il desiderio più umano della maternità può scrivere e dedicare ad altre donne.

Anche la descrizione del conflitto in bosnia-erzegovina è doloroso: la bravura di Margaret sta proprio nella sua capacità di sottolineare le ferite più profonde e talvolta meno visibili che provoca una guerra, una delle tante guerre a cui il resto del mondo ha chiuso la porta”.

Consigliatissimo questo ultimo libro a tutte quelle donne che combattono quotidianamente per la maternità. Crudo quanto basta e molto emozionante.

E voi che libri avete letto e soprattutto cosa vi hanno insegnato??

Annunci

2 pensieri riguardo “Libri estivi: ricordi e consigli

  1. ….l’amore vero è quello non vissuto, è l’idea dell’amore, è l’idea perfetta della persona di cui ci innamoriamo….
    Mi ha colpito questo riferiremento ad Almodovar.
    Non credo che saprei parlare delle mie letture con la stessa passione con la quale lo fai tu.
    Probabilmente perchè leggo altre cose, mattoni spesso improponibili …. Seppure riescono a darmi emozioni non riescirei a farne partecipi altri.
    ….Alla velocità della luce la contrazione del tempo è zero, e la dilatazione dello spazio è infinita……la distanza tra gli eventi dipende dalla velocità relativa dell’osservatore rispetto ad essi…l’idea di uno spazio-tempo capace di curvarsi in presenza di campi gravitazionali…misura del tempo in fisica teorica….Il tempo è assoluto o meramente relazionale?
    Consumo quello che resta dei miei occhi dentro cose così.
    Per poi scoprire , come ora, che quello che cerco appartiene ad un tempo che non ho più.
    Ciao Giulia.

  2. Ciao Marino
    anche a me colpì quella frase di Almodovar… perchè probabilmente la sento mia, per amori non vissuti come avrei voluto o perchè probabilmente l’amore vero è quello non vissuto…
    Mi piace la tua digressione sul concetto di tempo. Che cos’è il tempo? Io credo che il tempo sia qualcosa di molto personale e intimo.
    Ti ringrazio per il commento, sicuramente molto emozionante e gradito!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...