my new year’s resolutions

Non mi sono mai piaciuti particolarmente i post con questo titolo.. ma quest’anno per dare più ordine alle mille idee e ai mille progetti che mi affollano la mente ho deciso di farlo.. magari fare una lista “pubblica” mi può in un qualche modo aiutare ad individuare gli obiettivi dell’anno e a capire quali errori non ripetere.. Vado alla rinfusa, come piace a me, come un vero e proprio flusso di coscienza, senza maiuscole dopo i punti.. senza troppa attenzione alla punteggiatura e agli schemi.. senza troppa razionalità, ma solo con il cuore aperto..

leggerezza: talvolta mi perdo troppo nei labirinti dei miei pensieri, perdendo di vista il fatto che potrebbe essere un problema solo per me. Do troppa importanza alle parole, a volte dette per caso dagli altri, penso sempre che dietro ad ogni frase e gesto ci sia una strategia.. da oggi voglio considerare le cose con più tranquillità, ma soprattutto con quella leggerezza che ancora poco conosco. devo imparare a farmi scivolare le cose che mi capitano, come in molti quotidianamente mi ripetono, nel lavoro come nella vita privata. gli inglesi lo direbbero in tre parole: TAKE IT EASY!

rilassatezza e calma: fin da quando sono piccola ho sempre avuto questo difetto che crescendo ovviamente è diventato sempre più grande e talvolta ingestibile. ho sempre avuto fretta. fretta di consegnare un compito in classe, fretta di rispondere ad una e-mail, fretta di tornare a casa, fretta di vedere subito risultati tangibili nel lavoro e nella vita privata.. insomma fretta di arrivare.. ma si sa, quando si ha fretta c’è il rischio di bruciarsi e di bruciare, c’è il rischio di non vivere al meglio tutte le tappe. forse è arrivato il momento di rileggere siddharta, dove il tema dell’attesa era sviscerato in ogni suo lato.

impegno con obiettivi chiari, precisi a medio e lungo termine: a volte faccio troppe cose e con troppa ansia… a volte solo con l’obiettivo di farle. me lo dicono un pò tutti. mi devo fermare. prendere un foglio bianco, fare una lista, dare le priorità e capire cosa può portarmi ognuna di quelle attività non solo a medio ma anche a lungo termine.

amicizie: coltivarle ancora di più e con il cuore. ascoltare anche chi non chiede esplicitamente di essere ascoltato. aiutare soprattutto coloro che si mostrano forti fuori ma che dentro stanno lentamente morendo. non è facile per tutti chiedere aiuto ed è per questo che voglio aiutare anche solo con un sorriso, una frase leggera e una risata chi ne ha più bisogno.

viaggiare, conoscere, confrontarsi e mai sedersi: voglio viaggiare ancora di più, voglio conoscere luoghi e culture diverse dalle mie, amarle, odiarle e desiderarle per poi tornare alla mia cultura ed apprezzarla ancora di più. voglio confrontarmi per mettermi in discussione e capire che in fondo quello che ho sempre pensato fosse giusto in realtà non lo è. voglio cadere ancora e rialzarmi sempre più forte. voglio piangere e sentirmi dire “oggi piangi, ma ricordati che domani sarai più forte”… voglio ridere fino a quando mi farà male il petto e stare sveglia fino al mattino per non perdermi altri bellissime albe..

Auguri per un nuovo anno.. Meraviglioso!

E’ da questa mattina al risveglio che le parole di questa canzone mi passano per la mente e non mi lasciano andare… Anzi, stanno lì come se volessero farsi capire meglio fin nella loro profondità.

Si tratta di Meraviglioso, canzone del grande Modugno, cantata qualche anno fa anche dai Negroamaro in una versione più moderna ed accattivante.

Voglio condividere con voi le parole e il senso più profondo di questa canzone, che altro non è che un inno alla vita e all’ottimismo, nella speranza che questo nuovo anno inizi davvero così…

Ecco qui le parole. Leggetele più volte. Ogni volta vi piaceranno sempre di più e riuscirete a farle vostre.

Credetemi è accaduto
di notte su di un ponte
guardando l’acqua scura
con la dannata voglia
di fare un tuffo giù uh
D’un tratto
qualcuno alle mie spalle
forse un angelo

vestito da passante
mi portò via dicendomi
Così…
Meraviglioso
ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia
meraviglioso
Meraviglioso
perfino il tuo dolore

potrà guarire poi
meraviglioso
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita…

l’amore…
Meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te
meraviglioso
La luce di un mattino
l’abbraccio di un amico
il viso di un bambino
meraviglioso

meraviglioso?
ah!
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!

La vita
l’amore
meraviglioso
La notte era finita
e ti sentivo ancora
Sapore della vita
Meraviglioso
Meraviglioso

Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso

Buon Anno a tutti voi!

Buon Natale a tutti!

Un altro Natale è arrivato veloce, sempre più veloce.. ogni anno di più.
I miei più sinceri auguri vanno a tutte le persone che conosco: agli amici ritrovati, agli amici lontani, a quelli virtuali che spero un giorno di poter conoscere, agli amici che non ci sono più. Ai sorrisi fatti e a quelli nascosti, alle parole dette, a quelle sognate e a quelle infrante. Agli amici che ho deluso, a quelli che ho sorpreso, a quelli che ho consolato e a quelli che ho fatto ridere. A chi ho incontrato solo una volta e mi è rimasto nel cuore, a chi incontro tutti i giorni e basta una sola parola per stare bene, a chi ho tenuto il muso, a chi ho amato, a chi ho perdonato…

A TUTTO VOI.. I MIEI PIU’ AFFETTUOSI AUGURI DI BUON NATALE!

Let it BE_WIZARD

A Marzo di quest’anno avevo partecipato alle due giornate di formazione organizzate da Titanka – Be Wizard: due intensi giorni dove si sono susseguiti sul palco esperti di ogni aspetto del web marketing dal SEO all’utilizzo dettagliato di Google Analytics insieme a coloro che si occupano quotidianamente di web marketing nelle aziende parlando quindi di strategie e di progetti.

Come ben sapete in questo settore non ci si può sedere un attimo.. ed ecco che da qualche settimana è già stato pubblicato a grandi linee quello che sarà il programma del 2012, che verterà su strategie social e sul tema mobile marketing, che come dimostrano i dati diventerà sempre più importante nell’anno che stiamo per iniziare.

Ottima anche l’idea del contest per iniziare a promuovere l’evento: lo staff di Be-Wizard ha infatti pensato di contattare tutti i blogger che avevano dedicato uno o più post all’evento e gli ha proposto di partecipare a questo blog contest, dove i blogger più votati riceveranno un ingresso gratuito. Ecco qui la mia scheda. Non mi resta che chiedervi di votarmi: si può votare una volta sola.. quindi si tratta davvero di un impegno molto veloce, di cui non vi pentirete. Se vincerò il live blogging dall’evento sarà assicurato, come sarà certo un post riassuntivo alla fine delle due giornate, dove racconterò gli highlights e le novità del settore.

Cosa aspettate ancora? Cliccate QUI per votarmi!

Grazie e come si dice… a buon rendere!

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Mai più contro di noi, mai più senza di noi

Ne avevo parlato a Febbraio 2011 in occasione della precedente manifestazione che si era svolta nelle principali piazze italiane per i diritti delle donne “Se non ora quando”

Oggi pomeriggio a partire dalle 14.00 si svolgerà di nuovo questa manifestazione con l’obiettivo di arrivare ad un 50% minimo di presenza di donne in parlamento, ma anche nelle aziende e in qualsiasi organizzazione lavorativa e non dove le donne sono ancora considerate una “razza minore” e non per nulla coinvolte nei processi decisionali.

Questo il bellissimo video di presentazione della manifestazione, dove mettono la faccia donne del mondo dello spettacolo e del giornalismo.

Vi consiglio di guardarlo.. Mai più contro di noi… Mai più senza di noi è a mio parere la frase che sintetizza il tutto!
Per chi volesse twittare l’evento e la tematica l’hashtag da utilizzare è #senonoraquando.

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Global Vs Local? Qual è la migliore soluzione per la gestione dei social media?

Quante volte gestendo i social media di un brand vi siete chiesti se fosse stato meglio gestirli da headquarter o darli in mano localmente?

Immagino tante. Quante volte avete cambiato idea e quante volte siete stati sicuri di aver trovato la risposta giusta? Penso mai.

L’altro giorno ho trovato su Wearesocial.sg un post che faceva proprio il caso mio “Managing social media across coutries“. A differenza di quello che si potrebbe pensare leggendo il titolo, l’autore del post, Simon Kemp, non offre la soluzione al problema, anzi a un certo punto scrive queste parole “Despite the question’s simplicity, however, there’s no ‘silver bullet’ answer; different brands will have different objectives to achieve, and different audiences to engage through social activities”.

Il post è un’occasione di riflessione a partire dalle 5C:

1) Conversation
2) Culture
3) Commonalities
4) Country Needs
5) Challenges

Una volta che avete analizzato questi importantissimi 5 punti, pensate ai brand internazionali più famosi e a come gestiscono la loro internazionalità attraverso i social media. Scoprirete presto che:

- alcuni detengono un unico profilo internazionale per social (es. Starbucks)
- altri hanno un profilo differente per ogni paese, pur mantenendo una coerenza di brand identity (es. Magnum)
- altri hanno un unico profilo e scrivono in diverse lingue in base alle esigenze/occasioni (es. Nescafè).

Analizzate le 5S, guardate cosa stanno facendo i più grandi brand internazionali, ma soprattutto scegliete quello che è meglio per voi in base al contesto in cui si trova il vostro brand!

Vi consiglio la lettura di questo power point. Fatemi domande, troverete le risposte.

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A volte ritornano..

Esattamente dieci anni fa.. nel luglio del 2001, concluso l’esame di maturità, ero stata avvicinata da un amico alla lettura di “Sulle sponde del Fiume Piedra mi sono seduto e ho pianto” di Paolo Coehlo. Il libro mi piacque e iniziai a leggere altri libri di Coehlo come Undici Minuti, qualche anno più tardi.

Recentemente, un’amica mi ha scritto un’e-mail segnalandomi, per una serie di avvenimenti che si sono verificati in questi ultimi mesi della mia vita, questo brano tratto proprio dal libro che avevo letto ben dieci anni fa, che oggi alla luce di una serie di esperienze ha un sapore e un fascino diverso.

Ve lo riporto qui…

L’amore è sempre nuovo. Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita:
ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo.
L’amore può condurci all’inferno o in paradiso,
comunque ci porta sempre in qualche luogo.
E’ necessario accettarlo,
perché esso è ciò che alimenta la nostra esistenza.
Se non lo accettiamo, moriremo di fame
pur vedendo i rami dell’albero della vita carichi di frutti:
non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli.
E’ necessario ricercare l’amore là dove si trova,
anche se ciò potrebbe significare ore, giorni,
settimane di delusione e di tristezza.
Perché, nel momento in cui partiamo in cerca dell’amore,
anche l’amore muove per venirci incontro, e ci salva…

Penso di aver letto queste parole decine di volte. Ogni volta è come se fosse la prima e ogni volta scopro un nuovo e affascinante punto di vista.
Ora non mi resta che riprendere in mano il libro e rileggerlo.
Grazie a @Daghi_ per avermi offerto questo spunto di riflessione.

One of the most important lessons I ever learned….

Ogni situazione, ogni momento della nostra vita quotidiana è sempre un buon momento per imparare qualcosa di nuovo, per riflettere. L’altra sera al corso di inglese ci hanno presentato diversi brani di grandi personaggi della storia: poeti, scrittori, musicisti, ambasciatori della pace come Kofi Annan.

Ecco un testo brevissimo estratto dalle sue memorie.
Lo riporto inglese perchè tradurlo significava sminuirlo per la sua importanza. Leggiamolo e cerchiamo di applicarlo in qualsiasi situazione della nostra quotidianità, banale o importante che sia.

I was attending my weekly lesson of English class at school in Ghana, Kofi Annan says, “the professor put a large sheet of white paper on the wall. The paper had a little black dot on the righthand corner. When the professor asked, ‘Boys, what do you see?’ we all shouted together: ‘A black dot!’

The professor stepped back and said, ‘So, not a singleone of you saw the white sheet of paper. You only saw the black dot. This is the awful thing about human nature. People never see the goodness of things, and the broader picture. Don’t go through life with that attitude”.

Life teaches you lesson in surprinsing ways and when you least expect it. One of the most important lessons I ever learned came from a sheet of paper and a black dot. They may seem like small things, but they were enough to prompt big changes in my outlook on life.

Kofi Annan – Ghanaian ex-Secretary-General of the United States.

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Pensiero del giorno

Proprio un anno fa (3 novembre 2010) scrivevo la recensione del libro di Veltroni – Noi. Ieri scorrendo tra le le righe di quel post ho trovato una frase del libro che mi era piaciuta.
Oggi ancora più di anno fa la sento mia e la voglio condividere con voi. Si trova a pagina 165 del libro. Eccola:

“Cerca sempre, cerca ancora, sistema il tuo mezzo perchè possa sempre ripartire, non aver paura dei danni e delle ferite; viene sempre il giorno in cui si riparano i primi e si chiudono le seconde. Non crederti il centro del mondo, perchè il mondo non ha centri o ne ha miliardi. Non essere mai soddisfatto, non essere mai desolato. Cerca gli altri. Troverai te.”

Che dire? Bellissima.

Perchè vorrei vincere Sognovitanova…

Ieri sera navigando nel web mi sono imbattuta nel blog di Federica, in arte @federchicca, dove ho avuto l’opportunità di venire a conoscenza di un nuovo contest per blogger appassionate al mondo dei viaggi. Il contest ha avuto inizio oggi e si concluderà il 13 Novembre anche se fino al 21 Novembre si potrà continuare ad essere votati.

Sì perchè il contest consiste nel candidarsi e nell’esprimere un proprio parere tramite una frase sul Trentino. Le due blogger più votate entreranno a far parte del dream team (di cui fanno già parte 8 note blogger italiane, fra cui federchicca) e si trascorreranno 3 piacevoli giornate in Trentino “a bloggare”.

Perchè ho deciso di partecipare?
Beh, i motivi sono due.. Prima di tutto la voglia di partecipare ad un concorso, il cui premio in palio ritengo essere stimolante e di sicuro piacevole. Secondo, per conoscere nuove persone del mondo web e quindi molto vicine ai miei interessi e non da ultimo perchè ho riscoperto proprio recentemente il Trentino, come destinazione dove staccare da tutto e da tutti e rigenerarsi..

E quindi.. non mi resta che chiedervi di votarmi (potete farlo una volta al giorno tutti i giorni)!
Cliccate qui per votarmi e per leggere la frase che ho dedicato al Trentino.

Grazieee!! Se twittate il contest su twitter non dimenticatevi di aggiungere l’hashtag ufficiale dell’evento #vitanova11

Se volete saperne di più.. Guardatevi il video di presentazione:

Sogno Vita Nova : il protagonista potresti essere tu from Vita Nova Hotel & Resort on Vimeo.

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